Grande partecipazione a Pisa per l’incontro “Donne e lavoro: dalle conquiste degli anni ’60 alle sfide di oggi

Donne e lavoro

PISA, 31 MARZO 2026 – Si è svolto nella mattinata di martedì 31 marzo, presso la Stazione Leopolda di Pisa, l’incontro promosso da CISL Pisa e FNP CISL Pisa in occasione della Giornata Internazionale delle Donne. Un appuntamento partecipato e ricco di spunti, dedicato al tema “Donne e lavoro: dall’emancipazione degli anni ’60 alle sfide di oggi”. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di riflessione sul percorso di emancipazione femminile, mettendo in luce i progressi raggiunti nel mondo del lavoro e le criticità ancora presenti, come il divario salariale, le difficoltà di conciliazione tra vita privata e professionale e le disparità nelle opportunità di carriera.

Ad aprire il confronto sono state le relatrici Laura Palamidessi, coordinatrice pari opportunità CISL, l’Avv. Francesca Zuccoli e Daniela Piludu, coordinatrice pari opportunità FNP CISL, che hanno offerto un’analisi approfondita sia dal punto di vista sindacale che giuridico e sociale. I loro interventi hanno evidenziato come le conquiste del passato rappresentino una base solida, ma non sufficiente, per affrontare le nuove sfide del presente.

Nel corso dell’evento è emersa con forza la necessità di rafforzare le politiche di inclusione e di promuovere una cultura del lavoro più equa e rispettosa delle differenze di genere. Particolare attenzione è stata dedicata anche al ruolo delle nuove generazioni e alla trasmissione dei valori di parità e rispetto.

Numerosa e qualificata la presenza istituzionale e sindacale, a partire dalla segretaria CISL Pisa Giorgia Bumma oltre alla presenza di Katiuscia Biliotti (CISL Toscana), Cristina Zini (FNP Toscana), Angela Settembrini (CISL Toscana), Rossana Rustichini (FNP Toscana), Luciana Adami (FNP Pisa) e Silvia Cosci (CISL Pisa), a testimonianza di un impegno condiviso sul territorio.

L’incontro si è concluso con un confronto aperto con il pubblico, che ha contribuito ad arricchire il dibattito con esperienze personali e proposte concrete. Un segnale importante della volontà di continuare a lavorare insieme per costruire un futuro più equo e inclusivo per le donne.