POMARANCE – Nel pomeriggio di giovedì 19 marzo si è svolto al teatro De Larderel di Pomarance un interessante incontro tra CGIL CISL UIL di Pisa ed gli associati dell’Università della Terza Età.
L’incontro verteva sugli argomenti legati alla previdenza, alla sanità ed al sociale a cui ha preso parte il responsabile del dipartimento organizzativo della CISL di Pisa, Dario Campera.
PREVIDENZA. “Sono state affrontate le novità che emergeranno dal 2027 a seguito dell’incremento dei mesi per potere accedere alla pensione, oltre che alle problematiche legate alla revisione dei coefficienti di trasformazione che annualmente, a parità di età anagrafica, vengono diminuiti, il che comporta di dover accedere alla pensione sempre ad un’età più alta. E’ stato affrontato anche il problema della pensione dei giovani, per la quale le OO.SS. chiedono al Governo di istituire una pensione di garanzia”, afferma Campera.
SANITA’. “Si sono affrontate le criticità dovute alle risorse del PNRR messa a disposizione per la sanità stessa, che rischiano di non essere appieno sfruttare, in quanto da noi siamo molto indietro per il termine dei lavori di molte strutture, quali le case di comunità che dovranno servire a dare risposte più immediate ai cittadini ed essere quelle zone dove prestare un primo intervento per le situazioni meno gravi, per liberare i pronti soccorsi dall’intasamento cronico. C’è preoccupazione anche per la carenza di medici ed infermieri che, se non assunti e presenti, renderebbero queste case di comunità edifici inutilizzabili”, afferma Dario Campera. Per il sociale, affrontato dalla Cisl, si è evidenziata l’importanza della contrattazione sociale con le amministrazioni locali e con gli enti, per garantire una equità sociale e potenziamento del welfare territoriale. “Per la Cisl – ha affermato Campera – è importante un modello di sviluppo che coniughi crescita economica e giustizia sociale”
Al termine della presentazione c’è stato un dibattito con le domande dei presenti che vertevano appunto alle difficoltà soprattutto, strutturali della zona dell’Alta Val di Cecina, con infrastrutture inadeguate, sia stradali che digitali, criticando l’attuale struttura della Sanità toscana nelle tre grandi ASL. Per gli anziani, all’approccio con il digitale, criticando il sistema delle liste di attesa e la forte carenza di medici ed infermieri. I presenti chiedevano maggiore attenzione a questo territorio, lontano dalle grandi città, con una demografia sempre più anziana e con i giovani che se ne vanno.
“Da parte nostra – afferma Dario Campera – abbiamo ribadito l’attenzione verso quest’area della nostra provincia, per la quale la politica dà poche risposte: come Cisl stiamo già da tempo lavorando su queste richieste e ci siamo presi l’impegno di ritornare ad incontrare i cittadini per dare le risposte alle loro richieste: organizzeremo un ulteriore incontro, insieme alle altre OO.SS”.
All’incontro hanno preso parte anche il Segretario Generale CGIL Alessandro Gasparri, la rappresentante dello SPI/CGIL Maria Borsò (in collegamento).

