Sciopero regionale dei settori industriali e manifatturieri: la CISL Pisa a Firenze al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori

FIRENZE – La CISL Pisa ha partecipato giovedì 9 luglio a Firenze allo sciopero regionale dei settori industriali e manifatturieri, confermando il proprio sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori impegnati nella difesa dell’occupazione, del sistema produttivo e del futuro industriale della Toscana.

Una presenza che testimonia l’impegno dell’organizzazione sindacale nel rivendicare politiche capaci di garantire investimenti, sviluppo, tutela del comparto manifatturiero e salvaguardia dei livelli occupazionali, in un momento particolarmente delicato per il tessuto economico e produttivo regionale.

«Nella giornata di giovedì 9 luglio siamo stati in piazza a Firenze al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori per chiedere un futuro fatto di occupazione, investimenti, sviluppo e tutela dell’industria», dichiara Giorgia Bumma, Segretaria generale della CISL Pisa. «Essere presenti significa sostenere chi ogni giorno contribuisce con il proprio lavoro alla crescita del nostro territorio e ribadire che senza industria non c’è futuro, senza lavoro non ci sono diritti.»

La mobilitazione rappresenta un momento importante per richiamare l’attenzione delle istituzioni e delle imprese sulla necessità di mettere in campo politiche industriali efficaci, capaci di valorizzare il manifatturiero, rafforzare la competitività del sistema produttivo e garantire prospettive occupazionali stabili e di qualità.

«Insieme facciamo sentire la nostra voce per difendere l’occupazione, la manifattura e il tessuto produttivo della Toscana», conclude Bumma.

La CISL Pisa ribadisce il proprio impegno a essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori, promuovendo un modello di sviluppo fondato su lavoro, diritti, investimenti e crescita sostenibile, nella convinzione che il rilancio dell’industria rappresenti una condizione indispensabile per costruire un futuro più giusto, più forte e più competitivo per il territorio e per l’intera regione.