Apertura dello stato di agitazione presso la struttura di Sanità Privata Auxilium Vitae di Volterra. Il 17 Aprile lo sciopero in Piazza Santi Apostoli a Roma

Cinzia Ferrante

VOLTERRA, 16 APRILE 2026 – Apertura dello stato di agitazione presso la struttura di Sanità Privata Auxilium Vitae di Volterra. A comunicarlo sono la reggente della CISL FP Pisa Cinzia Ferrante, e il segretario regionale CISL FP Toscana Andrea Nerini.

L’azienda ha manifestato l’intenzione di modificare radicalmente l’organizzazione del lavoro senza fornire risposte alle numerose richieste di confronto avanzate dalla CISL FP. Si evidenzia, inoltre, una mancata considerazione – da parte di Auxilium Vitae – del ruolo sindacale svolto dalla CISL FP e dei delegati interni alla struttura, nominati per rappresentare l’organizzazione ai tavoli di trattativa.

“Questa situazione rappresenta un ostacolo a un percorso concreto di collaborazione – prosegue Cinzia Ferrante – impedendo l’accoglimento di proposte sindacali volte esclusivamente a migliorare le condizioni di lavoro e, al contempo, a garantire un servizio sempre più efficiente a un’utenza particolarmente fragile”.

Si ricorda che le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata accreditata in Toscana assicurano quotidianamente un servizio pubblico essenziale all’interno di strutture che operano in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Regionale. Viene inoltre segnalato il costante mancato rispetto delle norme contrattuali previste dal CCNL di riferimento, a discapito dei diritti dei dipendenti coinvolti.

“Questo atteggiamento di chiusura al dialogo – sottolinea il segretario Nerini –si inserisce in un contesto più ampio, caratterizzato dal mancato rinnovo dei contratti della sanità privata Aiop-Aris, scaduti da oltre 8 anni, e dei CCNL Aiop Rsa e Aris Rsa, scaduti da ben 14 anni”.

Per tali ragioni, il prossimo 17 aprile le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata sciopereranno a Roma, in Piazza Santi Apostoli, per rivendicare il rinnovo contrattuale.

“Chiediamo rispetto e dignità per le lavoratrici e i lavoratori della sanità privata – conclude Nerini – che al pari dei colleghi della sanità pubblica, garantiscono quotidianamente, con grande senso di responsabilità, cure e assistenza a persone fragili e disabili”.