Approvato e finanziato da Fondazione Pisa, il progetto Voce Amica promuove ascolto, vicinanza e relazioni per contrastare la solitudine delle persone anziane del territorio pisano
Sabato 7 novembre 2026 ore 15-18 la festa inaugurale al Centro Espositivo SMS – San Michele degli Scalzi sul Viale delle Piagge a Pisa. Dalle 17,30 sarà offerto un Buffet.
PISA – La solitudine degli anziani è una delle sfide sociali più importanti del nostro tempo. Per affrontarla concretamente nasce “Voce Amica” – Perché insieme si sta meglio, un progetto di ascolto telefonico e socialità rivolto alle persone anziane del territorio pisano, ideato da ANTEAS Pisa aps (associazione capofila), e dall’Associazione Giardino di Stibbiolo Onlus, da Futuro Insieme, da Federazione Nazionale Pensionati CISL, da Associazione PISA aps (partner alla pari, della rete progettuale) e dal supporto di Cooperativa Sociale PAIM. Il progetto è stato approvato e finanziato da Fondazione Pisa, un sostegno importante per realizzare un’iniziativa che mette al centro le persone, il valore delle relazioni e la costruzione di una comunità più attenta e solidale,
valorizzando inoltre la proposta del progetto in rete associativa di più soggetti, tutti altamente qualificati nel settore.
Voce Amica nasce con l’obiettivo di contrastare l’isolamento sociale, offrendo alle persone anziane occasioni concrete per essere ascoltate, accompagnate e coinvolte nella vita della comunità. Cuore dell’iniziativa è una linea telefonica dedicata, pensata per offrire ascolto, compagnia e orientamento a chi vive solo, attraversa momenti di fragilità o sente il bisogno di parlare con qualcuno.
Accanto al servizio telefonico, il progetto promuove attività di socializzazione, occasioni di incontro, scambi intergenerazionali e interventi di prossimità, per favorire relazioni autentiche e prevenire situazioni di
isolamento.
“Con Voce Amica vogliamo lanciare un messaggio semplice ma fondamentale: nessuna persona anziana deve sentirsi dimenticata. La solitudine non è soltanto l’assenza di qualcuno accanto, ma anche la mancanza di occasioni per parlare, condividere le proprie preoccupazioni e sentirsi ancora parte della società. Con questo progetto vogliamo offrire ascolto, attenzione e un punto di riferimento concreto, affinché ogni persona possa sapere che dall’altra parte del telefono c’è qualcuno disposto a dedicarle tempo“, dichiara il presidente di
ANTEAS Pisa APS, Antonio Cerrai.
“Abbiamo creduto in questo progetto perché siamo convinti che il contrasto alla solitudine richieda una comunità capace di accorgersi delle persone e di avvicinarsi a chi rischia di rimanere ai margini. Voce Amica nasce dalla volontà di trasformare la solidarietà in azioni concrete: una telefonata, una visita, un momento condiviso possono contribuire a restituire fiducia e a creare relazioni significative. Il nostro impegno è costruire una rete di prossimità che non lasci indietro nessuno“, afferma il presidente dell’Associazione Giardino di Stibbiolo Onlus, Simona Cotroneo.
“Voce Amica rappresenta un’importante opportunità per rafforzare la rete di solidarietà del nostro territorio e promuovere una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone anziane. La lotta alla solitudine richiede ascolto, presenza e collaborazione: per questo è fondamentale unire le forze tra associazioni, volontari e cittadini. Vogliamo contribuire a costruire legami autentici, offrire occasioni di incontro e fare in modo che ogni persona anziana possa sentirsi riconosciuta, valorizzata e parte attiva della comunità“, dichiara il presidente di Futuro insieme Gabriella Porcaro.
“Partecipiamo con piacere alla presentazione del progetto ‘VoceAmica’ che l’associazione Anteas va a realizzare con il sostegno della Fondazione Pisa. Il tema dell’accompagnare l’invecchiamento delle persone, con attività e
opportunità che aiutino a vivere nel migliore dei modi questa fase della vita, è più che mai attuale. E le iniziative promosse con il progetto sono estremamente importanti per lo sviluppo di una qualità della vita, fatta di interazione, partecipazione, ascolto e costruzione di legami. Aspetti che sono determinanti nella quotidianità di tutti, in special modo in quella delle persone più fragili e sole”, dichiara Maurizio Sbrana, consigliere della Fondazione Pisa.

