C.S Congiunto CGIL-CISL-UIL di Pisa – TARI: servono scelte coraggiose per fermare gli aumenti e garantire un sistema dei rifiuti efficiente

CGL CISL UIL

PISA, 4 AGOSTO 2026 – Mentre in tutta la Toscana famiglie e imprese si trovano a fare i conti con l’ennesimo aumento della TARI e delle tariffe per la gestione dei rifiuti, il confronto politico sembra essersi concentrato esclusivamente sugli equilibri legati al rinnovo dei vertici di RetiAmbiente, lasciando sullo sfondo la questione più urgente: assicurare alla Toscana un sistema impiantistico adeguato e completare finalmente il ciclo integrato dei rifiuti.

Per CGIL, CISL e UIL di Pisa è necessario che le istituzioni e gli amministratori locali mettano da parte divisioni e logiche di schieramento per assumere decisioni nell’interesse generale. È il momento di approvare un piano industriale credibile e lungimirante, capace di dotare il territorio delle infrastrutture indispensabili a garantire una gestione moderna, sostenibile ed economicamente efficiente del servizio. Solo attraverso investimenti adeguati e una programmazione responsabile sarà possibile contenere i costi, tutelare l’ambiente e alleggerire il peso della TARI su cittadini e imprese.

CGIL, CISL e UIL di Pisa chiedono quindi che il futuro di RetiAmbiente sia costruito partendo dall’interesse pubblico e da una visione strategica che metta al centro l’efficienza del servizio, la sostenibilità ambientale e la tutela del potere d’acquisto delle famiglie. I lavoratori e i cittadini non possono continuare a subire le conseguenze di decisioni rinviate o di scelte mancate: è il tempo della responsabilità e delle risposte concrete.

“Non possiamo permetterci di far pagare ai cittadini le conseguenze della miopia politica. Trasportare i rifiuti fuori regione o verso altri impianti ha costi ambientali ed economici insostenibili che ricadono direttamente sulle bollette dei contribuenti.”