Farmacie Private. Fisascat CISL: “Dopo l’accordo con Assofarm ora servono risposte da FederFarma”

PISA – “Professionalità e nuove responsabilità devono trovare un adeguato riconoscimento anche economico”. Il rinnovo del CCNL delle Farmacie Speciali e Comunali raggiunto con Assofarm rappresenta un risultato importante che riguarda, più in generale, l’intero settore delle farmacie. L’accordo riconosce un principio che la FISASCAT CISL PISA sostiene da tempo: alla crescita delle competenze, delle responsabilità e dei servizi svolti nelle farmacie deve corrispondere un adeguato riconoscimento economico e professionale.
L’intesa Assofarm prevede un aumento a regime di 220 euro mensili al 1° livello, una tantum, specifiche indennità professionali e miglioramenti normativi su lavoro festivo, part-time, permessi e genitorialità: “È un risultato importante perché dimostra concretamente che è possibile rinnovare il contratto riconoscendo il valore e la professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori. Ora è necessario arrivare rapidamente anche al rinnovo del CCNL delle Farmacie Private”.

Il contratto delle farmacie private è scaduto da oltre due anni. Nel frattempo il settore è profondamente cambiato: sono aumentati i servizi offerti ai cittadini, le competenze richieste e le responsabilità del personale. Nella provincia di Pisa operano 104 farmacie aperte al pubblico. Una presenza capillare che testimonia l’importanza del settore e il ruolo crescente della farmacia come presidio sanitario territoriale. In Toscana sono circa 5.000 le lavoratrici e i lavoratori dipendenti delle farmacie private interessati dal rinnovo contrattuale. È quindi necessario che l’evoluzione del settore trovi un riconoscimento concreto anche sul piano salariale e normativo.

“Anche nel territorio di Pisa vediamo ogni giorno quanto sia cresciuto il ruolo delle farmacie e di chi vi lavora. Non è accettabile che alla crescita delle responsabilità e della professionalità non corrisponda un adeguato riconoscimento salariale e normativo”.